Secondo
alcuni studiosi l’essere umano vede a colori, a differenza di altri
animali, come per esempio i cani, perché discendendo dalle scimmie,
che erano vegetariane, avevano bisogno di una buona vista per
distinguere i frutti velenosi da quelli commestibili, e tra questi
quelli acerbi da quelli maturi e marci.
I
colori nel cibo hanno anche una grande influenza sullo stato d’animo
dell’uomo. Esiste una scienza, la cromoterapia, che ha origini
antichissime ma si affianca ancora al giorno d’oggi ad altri tipi
di terapie, che va a studiare il potere dei colori anche nei cibi.
Cibo,
colori e psiche:il triangolo della cromoterapia alimentare .

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